Fonte: MySolution
| Lettera per il Cliente del 23 gennaio 2026 ISEE 2026: DOCUMENTAZIONE NECESSARIA, NUOVE REGOLE DI CALCOLO E IMPATTI SULLE PRESTAZIONI DI INCLUSIONE SOCIALE |
[Carta intestata dello Studio]
OGGETTO: ISEE 2026 – Documentazione necessaria, nuove regole di calcolo e impatti sulle prestazioni di inclusione sociale
Premessa
Con la presente intendiamo fornirLe un quadro aggiornato e operativo in merito alla predisposizione dell’ISEE 2026, alla luce delle recenti novità normative entrate in vigore dal 1° gennaio 2026, che incidono in modo significativo sul calcolo dell’indicatore e sull’accesso alle principali misure di inclusione sociale e di sostegno alle famiglie.
L’ISEE rappresenta, infatti, lo strumento centrale attraverso cui viene misurata la condizione economica del nucleo familiare per il riconoscimento di numerose prestazioni agevolate; una corretta compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) assume quindi un ruolo strategico per evitare esclusioni o riduzioni dei benefici spettanti.
| Ambito temporale e validità dell’ISEE |
L’ISEE ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione della DSU.
| Prestazioni interessate dal nuovo ISEE 2026 Il nuovo calcolo ISEE non è generalizzato, ma si applica esclusivamente alle seguenti misure INPS: – Assegno di Inclusione (ADI) – Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) – Assegno unico e universale per i figli a carico – Bonus asilo nido e supporto domiciliare – Bonus nuovi nati Per tutte le altre prestazioni, continua ad applicarsi l’ISEE ordinario |
Nuovi criteri ISEE per l’inclusione sociale (dal 1° gennaio 2026)
Prestazioni interessate dal nuovo ISEE “più favorevole”
L’art. 1, comma 208, della legge di bilancio 2026 ha introdotto una nuova modalità di calcolo dell’ISEE, più vantaggiosa per i nuclei con figli, applicabile esclusivamente alle seguenti prestazioni erogate dall’INPS:
Assegno di Inclusione (ADI)
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)
Assegno unico e universale per i figli a carico
Bonus asilo nido e forme di supporto domiciliare
Bonus nuovi nati.
L’INPS ha fornito le relative indicazioni operative con messaggio 12 gennaio 2026, n. 102.
Franchigia più elevata sull’abitazione principale
Il nuovo assetto ISEE prevede un rafforzamento della tutela patrimoniale della casa di abitazione, attraverso l’innalzamento della franchigia:
91.500 euro per la generalità dei nuclei familiari;
120.000 euro per i nuclei residenti nei Comuni capoluogo delle città metropolitane, ovvero, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia.
A tali importi si aggiunge un incremento di 2.500 euro per ciascun figlio convivente successivo al primo, con un effetto particolarmente favorevole per le famiglie numerose.
Maggiorazioni della scala di equivalenza
Vengono ulteriormente rafforzate le maggiorazioni della scala di equivalenza ISEE, parametrate al numero dei figli presenti nel nucleo familiare:
0,10 in caso di nuclei familiari con due figli;
0,25 in caso di nuclei familiari con tre figli;
0,40 in caso di nuclei familiari con quattro figli;
0,55 in caso di nuclei familiari con almeno cinque figli.
Il risultato è un abbassamento dell’indicatore a parità di reddito e patrimonio, con un ampliamento della platea dei beneficiari delle misure di sostegno.
Procedure INPS già operative
Pur in attesa dell’aggiornamento formale del Regolamento ISEE e dei modelli di DSU, l’INPS ha già adeguato le proprie procedure informatiche per consentire il calcolo del nuovo indicatore sulle DSU presentate dal 1° gennaio 2026.
Le domande di prestazione che, sulla base dell’ISEE ordinario 2026, avrebbero avuto esito negativo:
vengono temporaneamente sospese;
sono successivamente riesaminate d’ufficio con il nuovo ISEE più favorevole,
senza necessità di ulteriori adempimenti da parte dei cittadini.
Patrimonio mobiliare: esclusioni confermate
Resta confermata l’esclusione dal patrimonio mobiliare, fino a un massimo di 50.000 euro per nucleo familiare, dei seguenti strumenti:
titoli di Stato;
buoni fruttiferi postali (anche trasferiti allo Stato);
libretti di risparmio postale.
| ATTENZIONE. Occorre prestare attenzione alle modalità di presentazione della DSU: DSU precompilata: l’esclusione è applicata automaticamente dalle procedure INPS. DSU autodichiarata: l’esclusione deve essere operata manualmente dal dichiarante, sulla base della documentazione fornita. |
Assegno unico e universale: continuità dei pagamenti
Per garantire la continuità delle erogazioni, l’INPS ha chiarito che gli importi dell’Assegno unico e universale relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2026 continueranno ad essere calcolati sulla base dell’ISEE valido al 31 dicembre 2025.
Documentazione ISEE 2026: indicazioni operative
Per una corretta predisposizione della DSU, è necessario raccogliere, per ciascun componente del nucleo familiare, la documentazione relativa a:
dati anagrafici e composizione del nucleo;
redditi e trattamenti percepiti;
patrimonio mobiliare (con evidenza separata degli strumenti esclusi);
patrimonio immobiliare e mutui residui;
eventuali provvedimenti giudiziari rilevanti (separazioni, affidamenti, assegni).
Una documentazione completa e coerente consente di valorizzare pienamente i benefici derivanti dal nuovo impianto ISEE.
Scheda tecnica comparativa
ISEE 2025 vs ISEE 2026
Evoluzione normativa, criteri di calcolo e impatti sulle prestazioni
| Profilo di confronto | ISEE 2025 | ISEE 2026 (novità) | |
| Base normativa | Regolamento ISEE vigente + aggiornamenti precedenti | Art. 1 Legge di Bilancio 2026 + Messaggio INPS 12.01.2026 n. 102 | |
| Anno di riferimento redditi | Secondo anno precedente | Invariato | |
| Patrimonio mobiliare | Esclusione fino a 50.000 € per nucleo di titoli di Stato, buoni fruttiferi e libretti postali | Esclusione fino a 50.000 € per nucleo di titoli di Stato, buoni fruttiferi e libretti postali | |
| Applicazione esclusione titoli di Stato | Non prevista | Automatica in DSU precompilata / Manuale in DSU autodichiarata | |
| Abitazione principale – franchigia | Inferiore e uniforme | 91.500 € (generalità nuclei) – 120.000 € (Comuni capoluogo città metropolitane) | |
| Incremento franchigia per figli | Non previsto | +2.500 € per ogni figlio convivente oltre il primo | |
| Scala di equivalenza | Standard, con limitate maggiorazioni | Rafforzata per nuclei con figli, più favorevole per famiglie numerose | |
| Prestazioni di inclusione | Valutate con ISEE ordinario | Nuovo ISEE più favorevole per specifiche prestazioni | |
| Gestione domande respinte | Rigetto definitivo salvo nuova DSU | Sospensione e riesame automatico da parte INPS | |
| Aggiornamento procedure INPS | Ordinario | Procedure già aggiornate dal 1° gennaio 2026 | |
| Assegno Unico (gen–feb) | ISEE anno precedente | Confermata continuità su ISEE 31.12.2025 |
Impatto pratico per famiglie e operatori
ISEE 2026 significa:
maggiore tutela dei nuclei numerosi;
ampliamento della platea dei beneficiari;
riduzione dei rigetti “tecnici” delle domande;
centralità del ruolo consulenziale nella scelta della modalità DSU.
Le modifiche introdotte dal 2026 segnano un cambio di paradigma nel calcolo dell’ISEE, con una maggiore attenzione ai nuclei familiari con figli e alle situazioni di fragilità economica.
In questo contesto, il supporto professionale nella raccolta dei dati e nella scelta della corretta modalità di presentazione della DSU rappresenta un elemento determinante per l’accesso alle prestazioni di inclusione sociale.
Restiamo a disposizione per ogni chiarimento e per l’assistenza nella predisposizione dell’ISEE 2026.
Cordiali saluti
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