Attestati di malattia dei dipendenti INPS: nuovo servizio INPS per riceverli via PEC

10 Marzo 2026, di Anna Fabi – PMI.it

Con il Messaggio n. 792 del 6 marzo 2026, l’INPS ha reso disponibile nel Cassetto previdenziale del contribuente un nuovo Smart Task denominato “Richiesta degli attestati di malattia“. Il servizio consente ai datori di lavoro — direttamente o tramite intermediari abilitati — di ricevere gli attestati di malattia dei propri lavoratori dipendenti a uno specifico indirizzo PEC, per ogni competenza mensile di interesse, senza accessi ripetuti al portale e senza attesa della trasmissione da parte del dipendente.

Attestato e certificato di malattia: attenzione a non confonderli

Il nuovo servizio riguarda esclusivamente gli attestati di malattia e non i certificati medici completi. Il certificato contiene la diagnosi ed è accessibile solo al lavoratore e al medico curante; l’attestato è la versione priva della diagnosi, che il datore di lavoro ha diritto di ricevere ai sensi della normativa vigente — in particolare delle circolari INPS n. 119/2010 e n. 117/2011, che il Messaggio 792/2026 integra e aggiorna.

Negli archivi telematici dell’Istituto, a ogni certificato di malattia trasmesso dal medico corrisponde un codice univoco, il PUC (Numero Unico del Certificato). È lo stesso codice che le aziende devono esporre nel flusso UNIEMENS per la gestione degli eventi di malattia a partire dalle competenze di marzo 2026: il nuovo Smart Task semplifica il reperimento di questo dato, integrando la gestione documentale con quella contributiva.

Il nuovo Smart Task: chi può usarlo e come funziona

Il servizio è accessibile ai datori di lavoro del settore privato e ai loro intermediari abilitati ai servizi telematici — consulenti del lavoro, commercialisti e associazioni di categoria — in possesso di apposita delega. L’accesso al Cassetto previdenziale richiede credenziali SPID, CIE o CNS. La logica del servizio è semplice: per una determinata competenza mensile, il datore di lavoro richiede che gli vengano inviati via PEC tutti gli attestati dei propri lavoratori così come presenti nei sistemi dell’Istituto a quella data. Il canale PEC garantisce la certezza giuridica della comunicazione e semplifica l’archiviazione documentale, sostituendo la consultazione manuale sul portale o l’attesa dell’invio da parte del lavoratore.

Come attivare il servizio nel Cassetto previdenziale

La procedura da seguire nel Cassetto previdenziale del contribuente è la seguente:

  • accedere alla sezione “Comunicazioni” del Cassetto previdenziale del contribuente con le proprie credenziali digitali;
  • selezionare il servizio “Crea Smart Task” e scegliere come oggetto “Richiesta degli attestati di malattia”;
  • compilare la maschera dinamica indicando il periodo di competenza (mese e anno), l’indirizzo PEC di destinazione e le posizioni contributive di interesse;
  • trasmettere la richiesta, che viene gestita in modo automatizzato dall’Istituto.

La maschera si autocompone richiedendo solo i dati strettamente necessari all’elaborazione: nessun campo superfluo, nessun allegato da caricare. Per le indicazioni di dettaglio sulla gestione degli Smart Task, l’INPS rinvia al Messaggio n. 3429 del 29 settembre 2023, che ne aveva definito il quadro generale nell’ambito del PNRR.

Richiesta automatica per dodici mesi

Al momento, il servizio richiede un’attivazione separata per ogni competenza mensile. L’INPS ha però comunicato che è prevista un’evoluzione del servizio che consentirà di automatizzare la ricezione degli attestati per i successivi dodici mesi consecutivi, senza necessità di rinnovare la richiesta ogni mese. Una volta configurata, la ricezione via PEC sarà continua e non richiederà interventi periodici.

I tempi di rilascio di questa funzionalità non sono ancora stati definiti. Il Messaggio n. 792/2026 e le istruzioni aggiornate sono disponibili sul portale INPS.

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