Rinnovo CCNL Unionmeccanica-Confapi, i nuovi minimi in vigore

1 Luglio 2026, di Anna Fabi – PMI.it

Il rinnovo del CCNL Unionmeccanica-Confapi per le piccole e medie imprese metalmeccaniche si traduce in busta paga: con il verbale del 17 giugno 2026 le parti hanno fissato i nuovi minimi retributivi in vigore dal 1° giugno per tutti i livelli. L’ipotesi di rinnovo, sottoscritta il 4 giugno 2026 da Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil con Unionmeccanica-Confapi, ha durata quadriennale dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028, riguarda oltre 400.000 lavoratori in più di 40.000 imprese della piccola e media industria metalmeccanica, orafa e dell’installazione di impianti, e sarà sottoposta a referendum vincolante entro il 23 luglio 2026.

In sintesi

  • il verbale di accordo del 17 giugno 2026 fissa i minimi Unionmeccanica-Confapi in vigore dal 1° giugno 2026 per tutti i livelli;
  • al 5° livello il minimo mensile sale a 2.245,87 euro, con l’aumento di 50 euro della terza tranche;
  • la verifica dell’IPCA al netto degli energetici importati 2025, pari all’1,9% e comunicata dall’ISTAT il 15 giugno 2026, non comporta scostamenti sugli aumenti già definiti;
  • dal 1° giugno 2026 si adeguano anche l’indennità di trasferta, che sale a 51,28 euro per la trasferta intera, e l’indennità di reperibilità;
  • l’ipotesi di rinnovo va al referendum vincolante dei lavoratori entro il 23 luglio 2026.

I nuovi minimi Unionmeccanica-Confapi dal 1° giugno 2026

Dal 1° giugno 2026 il minimo mensile del 5° livello del CCNL Unionmeccanica-Confapi sale a 2.245,87 euro, con aumenti che vanno da 36,51 euro del 1° livello a 69,56 euro del 9°. Gli importi recepiscono la clausola di salvaguardia: l’IPCA al netto degli energetici importati per il 2025, comunicata dall’ISTAT il 15 giugno 2026 e pari all’1,9%, non ha prodotto scostamenti rispetto agli aumenti già definiti, che risultano quindi confermati.

LivelloMinimo mensile dal 1° giugno 2026
11.639,96 euro
21.811,11 euro
32.009,48 euro
42.096,58 euro
52.245,87 euro
62.407,97 euro
72.583,36 euro
8 e 8Q2.809,37 euro
9 e 9Q3.124,30 euro

Con i nuovi minimi lordi puoi stimare la retribuzione netta con il calcolo dello stipendio netto di PMI.it.

L’aumento di 200 euro al quinto livello in cinque tranche

Il cuore economico dell’accordo è un aumento complessivo di 200 euro lordi mensili sui minimi contrattuali del quinto livello, distribuito in cinque tranche nell’arco del quadriennio. Il montante economico totale è di 5.370 euro. L’incremento supera l’IPCA-Nei prevista per il periodo 2025-2028, stimata al 7,2%: il contratto è stato rinnovato con un aumento del 9,32%, con una quota aggiuntiva di circa 45,50 euro rispetto alla sola copertura dell’inflazione attesa. Rimane confermata la clausola di salvaguardia in caso di IPCA-Nei superiore alle previsioni.

Decorrenza trancheImporto (5° livello)
Giugno 202527,90 euro
Settembre 202522,10 euro
Giugno 202650,00 euro
Giugno 202745,00 euro
Giugno 202855,00 euro

Le prime due tranche sono già state erogate. La terza, pari a 50 euro a giugno 2026, è quella recepita dal verbale del 17 giugno e arriva nel cedolino. Per i lavoratori con reddito 2025 fino a 33.000 euro, gli aumenti erogati nel 2026 in attuazione di rinnovi firmati nel triennio 2024-2026 beneficiano della detassazione al 5% introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.

Le nuove ore di permesso PAR per i turnisti

Il rinnovo introduce una riduzione selettiva dell’orario per chi lavora su turni. Dal 1° gennaio 2027 i lavoratori impiegati in sistemi di turnazione di almeno 15 turni nelle aziende con almeno 50 dipendenti avranno diritto a 4 ore aggiuntive di Permesso Annuo Retribuito. La misura si estenderà alle aziende sotto i 50 dipendenti dal 1° gennaio 2029.

Stabilizzazione dei precari e staff leasing

Il contratto introduce un obbligo di stabilizzazione al 20% dei contratti a termine cessati nell’anno precedente. Per i lavoratori in staff leasing scatta il diritto all’assunzione diretta presso l’azienda utilizzatrice dopo 48 mesi. Vengono inoltre definite contrattualmente le causali per prorogare i contratti a termine oltre i 24 mesi.

Welfare contrattuale e tutele sociali

Il welfare contrattuale sale da 200 a 250 euro annui a partire da giugno 2028, con la quota destinabile all’assistenza sanitaria integrativa gestita da EBM Salute, il fondo di categoria. Dal 1° gennaio 2027 la contribuzione aziendale a EBM Salute sale a 120 euro annui. Il rinnovo introduce infine nuove tutele per i lavoratori con patologie oncologiche e disabilità, assenti nel contratto precedente e ora nella parte normativa del CCNL.

Le nuove indennità di trasferta e reperibilità

Dal 1° giugno 2026 il verbale adegua dell’1,9% anche l’indennità di trasferta e l’indennità di reperibilità. La trasferta intera forfetizzata sale a 51,28 euro, mentre l’indennità di reperibilità varia da 5,87 a 59,32 euro a seconda del livello e della tipologia.

Indennità di trasferta dal 1° giugno 2026Importo
Trasferta intera51,28 euro
Quota pasto meridiano o serale13,14 euro
Quota pernottamento25,95 euro
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