Rottamazione-quinquies, regole e calendario pagamenti

12 Febbraio 2026, di Barbara Weisz – PMI.it

La rottamazione-quinquies consente di definire le cartelle affidate all’Agente della riscossione fino al 31 dicembre 2023 pagando solo il capitale, senza sanzioni, interessi di mora e aggio. La domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026, con prima rata fissata al 31 luglio 2026. La misura si applica anche ai contribuenti decaduti da precedenti definizioni agevolate, con regole specifiche per chi era in regola con la rottamazione-quater.

Introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, la nuova definizione agevolata disciplina in modo puntuale requisiti, scadenze e modalità di pagamento, distinguendo le diverse posizioni dei contribuenti già coinvolti nelle precedenti sanatorie.

Requisiti e funzionamento della rottamazione-quinquies

La rottamazione-quinquies consente di definire i carichi affidati all’Agente della riscossione entro il 31 dicembre 2023, con esclusione delle somme dovute a seguito di accertamenti per evasione fiscale. Per una ricognizione completa delle cartelle ammesse ed escluse dalla definizione agevolata, occorre fare riferimento alle tipologie di debito indicate dalla norma.

Il contribuente è tenuto a versare l’importo originario del debito, senza l’applicazione di sanzioni, interessi di mora e aggio. È prevista una rateazione particolarmente estesa, che può arrivare fino a 9 anni, con rate bimestrali di pari importo.

L’importo minimo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro. Di conseguenza, per debiti complessivi inferiori a 5.400 euro, il piano di dilazione avrà una durata inferiore ai nove anni.

Rispetto alla rottamazione-quater, risultano più flessibili anche le regole sulla decadenza: la perdita dei benefici si verifica in caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell’ultima rata del piano. La presentazione della domanda produce inoltre effetti immediati sulle procedure esecutive e cautelari in corso.

Rottamazione-quinquies e contribuenti decaduti dalla quater

La normativa distingue in modo netto le diverse posizioni dei contribuenti che avevano aderito alla rottamazione-quater.

  • Possono accedere alla rottamazione-quinquies i contribuenti che risultavano già decaduti al 30 settembre 2025, inclusi coloro che avevano usufruito della riammissione prevista dal decreto-legge 202/2024 e che sono successivamente decaduti.
  • Non possono invece aderire i contribuenti che, alla data del 30 settembre 2025, risultavano in regola con i pagamenti della rottamazione-quater.

Nel caso in cui un contribuente avesse attivato più piani di rateazione ed fosse decaduto solo da alcuni di essi, l’adesione alla nuova definizione agevolata è consentita limitatamente ai carichi oggetto di decadenza. Restano invece escluse le posizioni ancora coperte da piani regolari o da rateazioni ordinarie non oggetto di sanatoria.

La ratio della norma è quella di recuperare cartelle già incluse in precedenti rottamazioni interrotte, senza consentire un passaggio volontario da un piano ancora regolare a uno più favorevole.

Scadenze di adesione

La domanda di adesione deve essere presentata entro il 30 aprile 2026. Le modalità operative di compilazione e invio sono demandate ai servizi digitali dell’Agente della riscossione, come illustrato nella guida su come presentare la domanda di rottamazione-quinquies.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunica l’esito entro il 30 giugno 2026, mettendo a disposizione del contribuente il prospetto informativo con importi e piano di pagamento.

Modalità di pagamento della rottamazione-quinquies

Per conoscere le modalità operative di versamento delle rate, i canali di pagamento consentiti e le scadenze, si rimanda alla guida su come si paga la rottamazione-quinquies: metodi, canali e scadenze, che illustra tutte le opzioni disponibili per il contribuente.

Cartelle escluse e ricalcolo delle rate

Per chiarire come ottenere il ricalcolo degli importi dovuti per carichi già rateizzati che non rientrano nella rottamazione-quinquies, è disponibile il contenuto ricalcolo rate per cartelle escluse dalla rottamazione-quinquies, che affronta il tema con esempi pratici.

Quali cartelle rientrano nella rottamazione-quinquies

Per comprendere i criteri temporali e i momenti rilevanti di affidamento per l’ammissibilità, consultare l’approfondimento su cartelle rientranti nella rottamazione-quinquies: quale data rileva.

Rottamazione-quinquies e cartelle già rateizzate

Chi ha già in corso piani di pagamento può accedere alla rottamazione-quinquies per i carichi ammissibili; il contenuto rottamazione-quinquies per le cartelle già rateizzate dettaglia gli effetti dell’adesione sulla rateizzazione in corso.

Servizi online per la procedura di adesione

I servizi disponibili sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per aderire alla rottamazione-quinquies sono illustrati nella guida rottamazione-quinquies: tutti i servizi online disponibili sul sito AdER, con schede, faq e prospetto informativo.

Rottamazione cartelle locali e multe

La definizione agevolata per tributi locali e multe stradali è trattata nell’articolo rottamazione multe e cartelle locali: le regole in Manovra 2026, utile per approfondire specifiche categorie di debiti.

Rate e calendario pagamenti della rottamazione-quinquies

Il pagamento della prima rata, o dell’unica soluzione, è fissato al 31 luglio 2026. Le ulteriori rate previste per il 2026 scadono il 30 settembre e il 30 novembre.

Dal 2027 le scadenze sono fissate al 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. In caso di piano completo da 54 rate, l’ultima scadenza è il 31 maggio 2035.

Calendario delle rate

ScadenzaAnno
31 luglioPrima rata o unica soluzione
30 settembre2026
30 novembre2026
31 gennaioDal 2027
31 marzoDal 2027
31 maggioDal 2027
31 luglioDal 2027
30 settembreDal 2027
30 novembreDal 2027

Se il piano è completo da 54 rate, ultima scadenza 31 maggio 2035.

Domande frequenti sulla rottamazione-quinquies

Chi può aderire alla rottamazione-quinquies?

Possono aderire i contribuenti con carichi affidati fino al 31 dicembre 2023, inclusi coloro che risultavano decaduti da precedenti rottamazioni entro il 30 settembre 2025.

Quali cartelle sono escluse?

Sono escluse le somme derivanti da accertamenti per evasione fiscale e i carichi non rientranti nelle tipologie indicate dalla norma.

Quando scade la domanda?

La domanda di adesione deve essere presentata entro il 30 aprile 2026.

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