Legale

Il dolo commissivo ed omissivo

Il dolo commissivo richiede la realizzazione di una condotta attiva, in cui siano ravvisabili gli estremi di un complesso di artifizi integranti i raggiri, che alterino il processo di formazione della volontà del deceptus. Segnatamente il dolo commissivo postula che un contraente sia stato ingannato per il tramite di una macchinazione fraudolenta e attiva posta in […]

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Gli interessi corrispettivi e gli interessi moratori

Gli interessi corrispettivi e gli interessi moratori costituiscono categorie distinte nel diritto delle obbligazioni. Invero, gli interessi moratori sono dovuti per il ritardo nell’adempimento; e rappresentano una forma di risarcimento del danno provocato al creditore per il mancato godimento di quanto dovuto per un certo periodo di tempo (art. 1224 c.c.). Gli interessi corrispettivi, invece,

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La notifica a mezzo PEC

Secondo la giurisprudenza di legittimità, in caso di notifica a mezzo PEC, la copia su supporto informatico della cartella di pagamento, in origine cartacea, non deve necessariamente essere sottoscritta con firma digitale, in assenza di prescrizioni normative di segno diverso (Cass., Sez. V, 27 novembre 2019, n. 30948; Cass., Sez. VI, 27 novembre 2020, n.

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La confisca

La confisca non comporta, di per sé, l’estinzione dei preesistenti diritti reali vantati dai terzi sul bene oggetto di ablazione, ai predetti, rimasti estranei al relativo procedimento, incluso quello di prevenzione reale (rispetto alla misura già disciplinata dall’art. 2-ter, terzo comma, legge n. 575 del 1965, assorbito dall’art. 24 d.lgs. n. 159 del 2011), e

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La definizione del “mercato rilevante”

La definizione del “mercato rilevante” costituisce una operazione preliminare per l’accertamento dell’illecito concorrenziale. La definizione è resa per applicazione dei principi vigenti nell’Unione europea, che informano le norme nazionali in materia di concorrenza. Quindi va assunta tenendo conto del grado di sostituibilità della domanda (ed eventualmente dell’offerta) in presenza di beni e servizi intercambiabili dal consumatore

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La configurabilità di atti di concorrenza sleale contrari ai principi della correttezza professionale

Per la configurabilità di atti di concorrenza sleale contrari ai principi della correttezza professionale, commessi per mezzo dello storno di dipendenti e/o collaboratori, è necessario che l’attività  distrattiva delle risorse di personale dell’imprenditore sia stata posta in essere dal concorrente con modalità tali da non potersi giustificare, in rapporto ai principi di correttezza professionale, se

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